FacebookTwitterRSS Feed
AUDIOSCREENING APP
Ecco i link per scaricare l’applicazione sui vostri dispositivi 
ANDROID-1
IOS-1
WINDOWS-1
questionario
Online il nuovo testo su liberalizzazioni e sentenze.
SCARICA IL PDFFIA-1
IdeaLab ______________
libro-idealab
 
Linee Guida ____________
linee guida
 

 

 

Apparecchi acustici venduti in famacia. Dura presa di posizione del presidente dell'Anap Gianni Gruppioni. Ecco le tappe
Scarica i PDF
Scarica Scarica
Scarica
 Scarica
Scarica
 Scarica

Area Download

udi e sicu quad 3

larivista2

La vita, il Destino_______

scarica il libro

ETICA

 

Iscriviti alla Newsletter de l'Audioprotesista per essere sempre aggiornato

* Campi Obbligatori
 
 

Quella della detrazione delle spese sostenute dal sanitario che si aggiorna secondo quanto disposto dall'ECM è stata, da subito, una criticità che le rappresentanze sindacali dei professionisti hanno cercato di porvi rimedio. Ma ad oggi le richieste sono rimaste sempre inevase. Ma quali sono le possibilità per detrarre le spese di aggiornamento?

 

"Le variabili sono molte", spiega ad Odontoaitria33 Franco Merli, libero professionista e consulente fiscale ANDI, Ass. naz. dentisti Genova. Innanzitutto, spiega il dott. Merli, bisogna distinguere se la detrazione la fa un libero professionista con partita iva oppure un dipendente o uno studente. Poi se il corso, il master o l'evento formativo è organizzato da un Università oppure da un privato.

"Se si partecipa ad un master o un corso di specializzazione post universitaria e non si ha una partita iva -continua Merli- è possibile detrarre dalla propria Irpef il 19% del costo delle spese d'iscrizione, la detrazione può anche essere detratta dal reddito dei genitori se si tratta di uno studente senza reddito. Non si possono, invece, portare in detrazione costi sostenuti per partecipare ad eventi formativi organizzati da privati".

Per quanto riguarda i professionisti autonomi (chi ha una partita Iva) che frequentano un master o un corso di specializzazione post universitario, ma anche corsi Ecm ed altri eventi formativi, si può portare in detrazione il 50% delle spese di iscrizione ed il 50% delle spese di viaggio eventualmente sostenute per raggiungere il luogo di svolgimento dell'evento ma anche quelle di soggiorno considerandole, però, solo al 75% prima di applicare la detraibilità del 50%. Di fatto, spiega il dott. Merli, se per il viaggio e le spese di soggiorno si spendono 500 euro, si potrà detrarre solo il 50% del 75% di quanto speso ovvero 187,50 euro.

(Tratto da Odontoiatria 33)

Copyright © 2005 - 2013 L'Audioprotesista | Comunicati News e Lavoro.
All rights reserved. Tutti i contenuti sono di proprietà dalla Rivista.

Questo sito Web utilizza cookie, anche di terze parti per garantirvi la migliore esperienza sul nostro sito. Continuando la navigazione acconsenti all'utilizzo dei cookie. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information