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Apparecchi acustici venduti in famacia. Dura presa di posizione del presidente dell'Anap Gianni Gruppioni. Ecco le tappe
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ETICA

 

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* Campi Obbligatori
 
 

Attualità

Ecco l'elenco dei nomi che compongono il nuovo Consiglio direttivo ANA:

Presidente Salvatore Regalbuto, Vice Presidente vicario Paolino Anselmo, Vice Presidente Viviano Bertoni, Consigliere Sergio Cosmai, Consigliere Luigi Giorgio,
Consigliere Laura Giulianati, Vice Presidente Fabrizio Mazzoli, Consigliere Giorgio Pisani, Consigliere Arnaldo Taticchi, Consigliere Carlo Zavaglia.

PROBIVIRI

Leonardo Magnelli
Mario Mazza
Marino Prezioso

MEMBRI SOSTITUTI

Walter Aimasso

Ecco l'elenco dei nomi che compongono il nuovo Consiglio direttivo ANAP:

Presidente Gianni Gruppioni, Vice Presidente vicario, Vice Presidente Franco Gandolfo, consigliere Luigi Bonanno, consigliere Paolo Capuzzi, consigliere Bruno Casigliano, Consigliere Marco Marcato, Consigliere Claudio Mariuzzo, Consigliere Giacomo Martinetti, consigliere Massimo Sitzia.

PROBIVIRI
Bruno Lucarelli, Antonio Lauriola, Maurizio Clerici.

SUPPLENTI
Mattia Gandolfo

“Centro Acustico aderente alla Carta Etica. Il tuo audioprotesista è garantito”. Questo avviso sarà esposto ben visibile in tutti centri associati quale distintivo ufficiale dell’adesione alla Carta Etica e dei Valori di Federsalute e Ana-Anap. Un adesivo e una garanzia a tutela e a servizio dei pazienti contro l’abusivismo e i furbetti che imperversano in Italia. Tutto questo in attesa dell’approvazione degli Ordini nelle professioni sanitarie, di cui gli audioprotesisti fanno parte. Affiancato alla carta etica e dei valori, anche un nuovissimo sito internet “icentriacustici.it”, on line dal 26 novembre, dedicato ai non addetti ai lavori (utenti, classe medica, stampa, ecc..) che conterrà innanzitutto l’elenco aggiornato di tutti i centri acustici italiani iscritti all’Ana-Anap che hanno sottoscritto la carta etica ed i relativi audioprotesisti.

Potrà essere effettuata la ricerca per area geografica dei centri e conterrà tutte le informazioni sulla ipoacusia, sul significato di adattamento protesico, sul ruolo dell’audioprotesita e sulle diverse modalità di erogazione (SSN, INAIL e fornitura privata). Infine gli utenti avranno la possibilità di scrivere direttamente al collegio dei probiviri dell’associazione Ana-Anap per segnalare eventuali difficoltà o comportamenti scorretti. “Nonostante la soddisfazione dei pazienti con apparecchio acustico sia elevatissima - spiega Gianni Gruppioni, presidente ANAP - e raggiunga l’87%, secondo una recente indagine Censis, e che l’audioprotesista sia consideratoin termini di consenso dei propri pazienti, alla stregua del proprio medico di famiglia, l’Italia vive una condizione particolare di assenza di ordine professionale per tutti gli operatori non medici che operano nella sanità a contatto con i pazienti, a cui si aggiunge la carenza di tecnici laureati causa il numero chiuso del Corso di laurea in tecniche Audioprotesiche. Una situazione unica in Europa cui si sta cercando a molti anni di porre rimedio. Nel frattempo le professioni sanitarie, tra cui la nostra, si attrezzano come possono per garantire ai cittadini e ai pazienti servizi sicuri, informazioni sulle patologie, e riferimenti precisi sul territorio. Contro un abusivismo che mette in pericolo non solo il lavoro degli operatori onesti, ma soprattutto la salute delle persone. Tra le iniziative previste per il 2013 l’approvazione di una carta etica e un sito web dedicato ai non addetti ai lavori. Ed è solo l’inizio”.
“La carta etica - spiega il vicepresidente Anap, Salvatore Regalbuto - ha valore annuale, il rinnovo avviene dopo un nuovo atto di adesione, previa nuova accettazione e comprovato rispetto dei principi in essa contenuti. Con lo stesso principio è nato il nostro sito per gli utenti www.icentriacustici.it. Oggi è fondamentale informarsi e conoscere. Anche il settore audioprotesico paga il prezzo all’abusivismo, dunque avere un punto di riferimento chiaro dove raccogliere informazioni ma anche dove poter segnalare comportamenti sospetti o operatori che appaiono non preparati o evasivi, è molto importante. Su questo sito, che si affianca a quelli istituzionali (www.audioprotesista.it e www.anaporienta.it), sarà quindi possibile individuare sul territorio i centri acustici che aderiscono alla carta etica di Anap e Ana, dunque ‘garantiti’, inviare segnalazioni e prendere informazioni precise, scientifiche e ufficiali su tutte le problematiche relative all’udito, alle varie forme di disturbi, alle possibili soluzioni”.

(ANSA) Milano - Sette milioni di italiani (12% della popolazione) hanno gravi problemi d'udito. Un adulto su 6 ha un difetto uditivo tale da creare problemi nella vita di ogni giorno; uno su 10 ha una perdita uditiva per la quale sarebbe raccomandato l'utilizzo di un apparecchio acustico, ma di questi ultimi meno del 20% impiega effettivamente un dispositivo. Sono alcuni dei risultati della ricerca Euro Trak Italia 2012 (condotta da Anovum per conto di Fia e Anifa), citati da Corrado Canovi, 
Segretario nazionale della Federazione italiana audioprotesisti (Fia), che denuncia una situazione italiana fortemente arretrata rispetto a quella di altri importanti Paesi d'Europa, dove la media di coloro che dispongono di una protesi acustica fra quelli che ne avrebbero bisogno e' intorno al 35%, con punte del 60% in Olanda.
''E' ormai ampiamente provato – fa osservare Canovi – che i disturbi dell'udito, nei bambini come negli adulti e negli anziani, limitino rispettivamente la crescita, le relazioni sociali, la qualita' della vita. Non sentire equivale a non vedere, ma dall'ottico-optometrista si va ad acquistare gli occhiali, come si va dall'odontoiatra per curare i denti, che se sono servizi che costano''. Secondo la ricerca, piu' della meta' (58%) delle persone sorde che non possiedono l'apparecchio acustico pensa di potrerne fare a meno, ma il 32% dice che costa troppo. ''Non per nulla in Germania – dice Canovi - dove c'e' un sistema mutualistico che offre un contributo per l'acquisto di questi apparecchi, il fatturato del settore e' di un miliardo 300 mila euro l'anno; in Francia, dove c'e' un sistema sanitario nazionale, ma anche una cultura del problema, il fatturato e' di 720 milioni di euro e in Italia il mercato vale 450 milioni''. Il fatto e' che in Italia si e' fermi alla legge 833/1978, il cui decreto attuativo stabilisce – ricorda il Segretario Fia - che per avere dallo Stato un contributo di 660 euro (dove il costo reale di una audioprotesi va dai 1500 ai 6000 euro) bisogna essere invalidi civili, ''in una condizione - precisa - in cui l' apparecchio acustico rischia di servire a ben poco''.
Secondo Canovi pero' basterebbe poco per dare impulso al settore ed evitare un gran numero di incidenti stradali dovuti alla sordita' di chi guida (con costi conseguenti anche per il Servizio sanitario): ''basterebbe – dice – aggiungere la parola 'strumentale' al testo della legge sul rilascio della patente, laddove si dice che il medico deve fare al candidato un 'controllo audiometrico'. Sarebbe anche piu' onesto eseguire il controllo con lo strumento audiometrico, per scoprire molti potenziali conducenti pericolosi. Ma perche' - conclude - si controlla la vista e il tasso alcolico e non l'udito, altrettanto importante per la sicurezza stradale?''. (ANSA)

Cari colleghi, si avvicina la data del nostro congresso, ma quest'anno, ho una sensazione diversa al riguardo, infatti, questa occasione coincide con l'inizio di un nuovo giorno della nostra storia di professionisti. Forse, non è un caso, festeggiamo la maggiore età del nostro profilo… per tutti noi, il giorno della nostra maggiore età, ha regalato un momento dal sapore magico della nostra vita.

Vorrei auspicare, che tutti insieme, potessimo nuovamente godere di quel momento pensando questa volta, alla Professione in modo speciale, e a tutti quelli che si sono adoperati perché potesse crescere sino ad oggi. Sono vicino ai miei cinquant'anni e da circa trenta Lei (la professione) fedelmente mi accompagna, mi permette di alzarmi ogni giorno regalandomi il senso del quotidiano, e nei momenti difficili, non pochi, (riferendomi alla mia salute) è stata finanche la cura dei miei mali. Devo molto al mio lavoro, tutte le volte che ho fallito in qualcosa nella mia vita, lui era lì a cancellare le mie frustrazioni di uomo… era lì negli occhi grati di un genitore, che mi aveva affidato lo sviluppo della voce e le parole che avrebbe pronunciato il proprio figlio… era li negli occhi di un nonnino incavolato per colpa di un apparecchio acustico utile, ma… non troppo!!
Insomma, oggi mi sento fiero di aver scelto di essere Audioprotesista, mi sento debitore nei confronti di quanto questa Professione è riuscita a fare nella mia vita e credo, sia arrivato il momento di ripagare la Professione, la stessa che mi ha raccolto dalla facoltà di ingegneria (la gioia di mamma e papà) e mi ha Laureato più volte, prima nella vita e poi in quelle Università che la stessa ha creato per me, e per tutti quei colleghi meno giovani che hanno seguito lo stesso mio percorso.
Ecco perché IDEALAB!!!!!!! Non c'è modo migliore di dire grazie!!
IDEALAB è il valore dell'appartenenza, un cenacolo di colleghi che vogliono ricompensare la Professione garantendo il futuro del nuovo nel rispetto della storia e delle origini. Quelle origini che a furia di mettersi in discussione hanno creato ciò che non esisteva. Il tempo trascorso a magnificare un Apparecchio Acustico ci ha distratto minimizzando le nostre abilità che piano, piano, sono diventate competenze.
Competenze così alte da meritare Corsi di Laurea, competenze, che ci hanno permesso di uscire dall'anonimato al punto tale, da essere riconosciuti tra le figure socialmente utili al pari delle altre figure sanitarie autonome e non ausiliarie (ricerca CENSIS sul livello di soddisfazione dei portatori di protesi acustiche; studio Univ. Verona dott. Cobelli, cita, l'Audioprotesista considerato al pari del medico di famiglia)..........insomma competenze che sono andate oltre la cessione di un dispositivo acustico, dispositivo che qualche anno fa era come l'ostia nel tabernacolo, solo i sacerdoti potevano accedere (gli operatori, spaventati, correvano tutti a studiare teologia!!) , oggi invece.......paesi d’Europa a prezzi low cost, grande distribuzione, internet, farmacie… e a quant'altro assisteremo… sono solo l'inizio di nuovi modelli di distribuzione ai quali ci dovremo abituare.
Il valore della Professione è invece altra cosa, il valore dell'essere, il valore della competenza che diventa prestazione intellettuale quando consente di effettuare una diagnosi di protesizzabilità, certificare la stessa, riabilitare e assistere l'ipoacusico, monitorare il deficit uditivo, e tutto a prescindere dal dispositivo che decideremo di selezionare e/o approvvigionare dal sistema distributivo. Il valore di quella professione che è nata per rendere possibile la distribuzione del dispositivo, ma che oggi, in Italia, impedisce al dispositivo di liberarsi del professionista!!
Per tutto ciò dobbiamo ripagare la professione, per tutto ciò dobbiamo investire sul valore del ruolo e delle competenze, proteggendole dalle continue aggressioni e sconfinamenti da parte di altri profili non abilitati a quell'esercizio che è descritto solo dal nostro. I nostri giovani sono da proteggere, affinché possano apprezzare il giorno che sono stati proclamati Dottori in Audioprotesi non come l'unico ma come il primo di una lunga serie. Dobbiamo favorire quel ricambio generazionale che permetterà l'evoluzione della professione, accogliendo i giovani nelle nostre strutture, pronti a consegnargli il saper fare ma al contempo, con umiltà, pronti anche a colmare le nostre lacune.
Il valore dei nuovi professionisti va considerato una risorsa, loro si sono formati attraverso un percorso più virtuoso (il nostro era di necessità), valorizzare il loro sapere con il nostro saper fare, ci permetterà di non essere Tutor per caso; avere degli allievi nei Centri Acustici è una risorsa da non sottovalutare, utile e a, vantaggio dell'evoluzione.
Questi sono solo pochi motivi per essere in IDEALAB… queste sono poche, pochissime ragioni per essere membro di IDEALAB; altri motivi, altre ragioni… VERRANNO DA TUTTI I NUOVI PARTECIPANTI!!!
Immaginiamo tante IDEALAB in contatto tra loro e dislocate nell'intero territorio Nazionale con compiti, missioni e obbiettivi propulsivi alla creazione dell'Audioprotesista del secondo millennio.
 
Massimo Sitzia e i colleghi di IDEALAB
ATTENDONO I COLLEGHI CHE VOGLIONO SAPERNE DI PIU’ il GIORNO 24 NOVEMBRE ALLE ORE 16,00 nella SALA DELLA MARINA PALACONGRESSO DI RIMINI - Sala della Marina, ore 16 -IDEALAB - Il laboratorio delle idee in Audioprotesi.
Soggetti proponenti. Colleghi audioprotesisti hanno dato vita a un “laboratorio di idee”, un cenacolo per Audioprotesisti Avanti.
Alla luce della loro positiva esperienza in questa sessione saranno affrontati elementi fondamentali della nostra attività con un approccio assolutamente non convenzionale. Una palestra di idee per chi ha la stessa voglia di confrontarsi, di scambiare le informazioni che contano.
UN INCONTRO PER “AUDIOPROTESISTI AVANTI”

"Da più parti viene segnalato il tentativo da parte delle AA.SS.LL. di introdurre, in virtù dell'art 15, comma 13, lett. A) del D.Lgs. 6 luglio 2012, n. 95 (spending review), di una riduzione del 5% sui contratti in essere di appalto di servizi e di fornitura di beni fino al 31 dicembre 2012. In considerazione dell'approccio delle AA.SS.LL, e delle difficoltà delle nostre Aziende a chiarire efficacemente la propria estraneità, si è proceduto con apposito quesito al Ministero della Salute (promosso da Federsalute, organismo di cui deteniamo la Vice Presidenza). La risposta allegata chiarisce ogni dubbio circa l'esclusione dal provvedimento delle prestazioni oggetto dell'Elenco 1 del DM 332/99. Per contro i prodotti degli Elenchi 2 e 3 dello stesso Nomenclatore Tariffario sono coinvolti in questa riduzione".

QUESITO AL MINISTERO PER SPENDING REVIEW

Risposta del Ministero della Salute

Finalmente... i bambini vanno già a scuola! A settembre ci sarà l’inaugurazione ufficiale dell’Istituto Florentia per bambini sordi a Boma (Bas-Congo). L’istituto dispone di aule scolastiche, ambulatori medici (audiologia adulti e bambini, Otorinolaringoiatria, oculistica, odontoiatria, Neurologia e Logopedia), Farmacia e laboratori (sartoria,

 parrucchiera, falegnameria). Il centro dispone inoltre di un modernissimo forno e di due pozzi per l’acqua. L’Istituto è stato concepito per corrispondere a tutte le necessità dei bambini /giovani sordi e nello stesso tempo è aperto al pubblico per svolgere attività professionali e mediche per il suo sostentamento. Il nostro obiettivo è quello di dare la possibilità all’Istituto nel giro di poco tempo di autofinanziarsi. Mancano ancora alcune cose importanti in particolare i fondi per il muro di cinta e l’acquisto di un pulmino per accompagnare i bambini di Boma all’istituto. Per quelli lontani abbiamo evitato l’internato affidando i bambini alle famiglie di Boma che accettano la supervisione e il controllo degli operatori dell’Istituto per questo non abbiamo costruito i dormitori ma solo il refettorio e la cucina per il pranzo dei ragazzi, degli insegnanti e dei dipendenti. Sarebbe estremamente necessario poter dare alle famiglie un piccolo contributo per questo sarebbe utile che qualche persona generosa o qualche associazione, scuola, istituto ecc. provvedesse a sottoscrivere un “sostegno scolastico” di 20 euro al mese. Siamo molto soddisfatti perché siamo riusciti a realizzare un complesso importante, attrezzatissimo che speriamo possa essere di esempio per il Congo. Il complesso sarà di proprietà della Curia di Boma con vincolo di destinazione d’uso: dovrà essere utilizzato solo ed esclusivamente per la diagnosi, l’abilitazione, la scolarizzazione e l’avviamento ptofessionale dei bambini-giovani sordi fino a 21 anni sotto la consulenza del CRO Centro di Rieducazione Ortofonica di Firenze. Ci sentiamo in dovere di ringraziare la Regione Toscana, la Curia, la COOP, i Rotary club Firenze Brunelleschi, Firenze Ovest e Firenze Valdisieve, la Fondazione Santi Arcangeli la Fondazione Gualandi, l’A.P.I.C., tante associazioni ed enti e tanti amici personali e del CRO che si sono impegnati per questo progetto. A tutti un grazie da parte dei bambini sordi congolesi. Tutto il progetto è visibile (e sarà quanto prima aggiornato) sul sito dell’associazionewww.lasorditanonhacolore.it. Noi saremmo veramente felici che i rappresentati degli enti e delle associazioni che hanno contribuito fossero presenti o che quando possibile potessero vedere dove e come sono stati spesi i loro soldi. Noi volontari dell’Associazione non abbiamo preso nemmeno un rimborso spese, tutto è andato all’Istituto e tutto, compreso l’estratto conto bancario, sarà pubblicato sul sito. L’Istituto si chiama FLORENTIA non solo perché il progetto è nato, ma anche perché Firenze possa costituire un modello di pace, giustizia e prosperità per il Congo.

DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SERVIZIO PROGRAMMAZIONE ASSISTENZA OSPEDALIERA E SPECIALISTICA (8 agosto 2012, n. 84 - Regione Puglia)
L.R. n. 4 del 25.02.2010, art. 32 - Norme in materia di protesi, ortesi e ausili tecnici - Elenco
regionale provvisorio delle imprese che intendono fornire dispositivi protesici su misura e/o
predisposti ovvero, dei dispositivi di cui all’elenco n. 1 allegato al D.M. 332/99, con spesa a
carico del SSR. Aggiornamento luglio 2012.
(Attenzione, il testo integrale è disponibile nel sito ufficiale della Regione Puglia: www.regione.puglia.it )

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