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Attualità

Il Governo ha appena annunciato un nuovo pacchetto di misure che dovrebbero mettere a disposizione, tra il 2013 e il 2014, 40 miliardi per accelerare il pagamento dei debiti della p.a. Si tratta dell’ultimo di una serie di provvedimenti, tra i quali il recepimento, con il Decreto Legislativo 192/2012 della Direttiva 2011/7/ UE, con i quali si cerca di risolvere il problema dei ritardi di pagamento della p.a. verso le imprese e in tal modo di dare una “boccata di ossigeno” alla nostra economia, stimolando la ripresa.

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Si svolgerà nei giorni 9 e 10 maggio 2013 a Pisa il Congresso “Topics in Audiology, Otology and Vestibology. Pisa University Hospital meets Karolinska University Hospital”. Referente scientifico del congresso è il prof. Stefano Berrettini – U.O. Otorinolaringoiatria, Audiologia e Foniatria Universitaria, Pisa.

medicoCon il sistema sanitario in difficoltà, i tempi di attesa che crescono e i ticket che aumentano, torna alla ribalta un antico sistema di welfare sociale privato, quello delle mutue integrative, mentre negli ipermercati entrano gli studi dei dottori. In Liguria e in Emilia Romagna in questi giorni e in provincia di Bolzano già da qualche tempo, il colosso Legacoop ha costituito un progetto regionale per assicurare, attraverso un contributo che può andare da 20 a 200 euro, un aiuto ai cittadini che hanno bisogno di prestazioni sanitarie.

La peculiarità del servizio è che è aperto a tutti. In Italia in molti hanno una assicurazione sanitaria per motivi legati al contratto di lavoro, mentre alle mutue territoriali può iscriversi chi vuole, a partire ad esempio, nelle regioni interessate, dai soci delle Coop, cioè milioni di persone come il signor Giorgio. "Abbiamo progetti pronti e richieste da parte di altre Regioni di avviare esperienze simili, prima di tutto in Sicilia", spiega Placido Putzulu, presidente della Fimiv, la federazione delle mutue che fa parte della Lega delle cooperative. "In questo periodo si avverte il bisogno di integrazione con il servizio sanitario pubblico, fino ad ora era una bestemmia dire che ci affiancavamo allo Stato". Qualcuno parla di "secondo pilastro" del sistema sanitario nelle regioni.
In Liguria ci saranno tre fasce di prezzo per iscriversi: 25-30 euro, 40-50 euro, 150-200 euro all'anno. I servizi partono da quello base, che permette al socio e ai suoi familiari di ottenere uno sconto (fino al 25%) in strutture sanitarie convenzionate, e arrivano a uno schema alle assicurazioni sanitarie, che dà il rimborso parziale o totale del ticket o di prestazioni private. In Italia le mutue hanno una lunghissima storia ma nessuna ha mai avuto i numeri che potrebbero raggiungere i progetti regionali. "In tutto il territorio - dice sempre Putzulu - ce ne sono circa 100 e hanno 450mila sottoscrittori, che vuol dire un milione di assistiti. In un anno vengono spesi da queste realtà i circa 300 milioni di euro incassati dalle quote dei soci". Cioè appena l'1% della spesa sanitaria privata degli italiani, che vale 30 miliardi e comprende anche quanto sborsato per ticket farmaceutici e ambulatoriale. "Siamo alla vigilia di un salto di scala - dice Carlo De Pietro, dell'osservatorio consumi privati sanità della Bocconi - Non si tratta di una scommessa senza rischi perché le piccole mutue si basano su un forte legame tra i membri che ovviamente si diluisce quando si ragiona su grandi numeri.
Il cambiamento nasce dalla fatica che fa il sistema sanitario a erogare soprattutto le prestazioni "leggere", come la diagnostica e la specialistica ambulatoriale". Dentro la Legacoop c'è chi si sta anche attrezzando per fornire direttamente prestazioni sanitarie, in un settore particolarmente delicato come quello odontoiatrico. La Coop Adriatica è socia di una cooperativa di dentisti che il 23 febbraio ha aperto lo studio all'ipermercato di Imola e ha già in progetto di allargarsi a Bologna e in Romagna entro l'anno. La chiave è lavorare in gruppo, cosa che permette di abbattere le alte spese per i materiali. Anche di domenica e negli orari del supermercato. "I nostri professionisti sono esperti - spiega Gianni Tugnoli, presidente di Identicoop - assicureranno tariffe vantaggiose con ulteriori offerte per i soci. Rifiutiamo la logica low cost ma proponiamo un giusto rapporto tra la spesa e la prestazione". Ma gli studi negli ipermercati stanno entrando un po' ovunque, anche se non sempre sono gestiti da cooperative e magari non hanno convenzioni con le mutue. In Toscana li hanno alcuni medici di famiglia, ci sono centri sanitari al Carrefour di Asiago o al Marco Polo di Modena. In alcuni casi le Asl hanno aperto centri prelievi accanto ai supermarket. Tutto a portata di mano, così il signor Giorgio farà veloce e risparmierà.
(da Repubblica.it - MICHELE BOCCI - 03 marzo 2013)

A sostegno dell’impegno di comunicazione compiuto dall’associazione professionale ANAP, l’ANIFAche rappresenta le maggiori aziende produttrici presenti sul territorio nazionale, ha voluto ripetere l’iniziativa dello scorso anno diretta a rimborsare la quota di iscrizione al test d’ingresso a favore di 500 studenti (su tutto il territorio) che attesteranno di essersi iscritti al corso di laurea in Tecniche Audioprotesiche.

Per saperne di più

Approvata lo scorso 19 dicembre dalla Commissione Attività Produttive della Camera, in sede legislativa, la legge 3270 sulle cosiddette "professioni" non regolamentate ma colpevolmente il governo lascia ancora al palo il completamento della riforma di sistema attesa DA DECENNI ed istitutiva degli ordini delle Professioni Sanitarie in applicazione alla Legge 43/06. Precisa la risposta delle Professioni Sanitarie che attraverso il CoNAPS denunciano, con una lettera aperta al Ministro il fallimentare impegno in materia
da parte del suo dicastero.La stessa denuncia è stata trasemssa per conoscenza a Presidente della Repubblica, Presidenti di Senato e Camera, Presidente del Consiglio, Capigruppo del Senato, Capigruppo della Camera, Ministri Sanità, Giustizia, Economia, Università, Organizzazioni Sindacali, Fish - Cittadinanza - Adiconsum - Adusbef , Fnomceo, Collegi IPASVI - FNCO - TSRM.

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